Attualità

13 Maggio 2013

Cadere nella “rete” delle dipendenze da Internet

«La mente umana non si ritrova più soltanto a disposizione strumenti, dispositivi, apparecchiature per controllare e manipolare la realtà fisica, lo spazio fisico e gli aspetti fisici e concreti della nostra vita ma con le tecnologie dell’era digitale si ha la possibilità di utilizzare mezzi per modificare direttamente e intensamente la propria mente, la propria sensorialità.» (de Kerckhove, 1995).

Numerosi sono i privilegi e i piaceri ottenuti grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e di internet, con i quali l’uomo, al giorno d’oggi, sia per motivi lavorativi che ricreativi, si ritrova quotidianamente a doversi interfacciare.

Infatti, in un’era in cui la ricerca del piacere va aumentando sempre più, le nuove tecnologie ed internet si trovano a ridurre la distanza temporale e spaziale, tra il desiderio e la sua gratificazione, finendo per occupare il posto del piacere stesso e trasformandosi così da mezzo a fine.

13 Maggio 2013

In bocca al lupo di Claudia Ancellotti

I giovani sono la forza rigenerante di una società sana. Ma nell’Italia del 2011, un Paese gerontocratico che mortifica la meritocrazia, il ricambio generazionale e in cui vige la regola della flessibilità, essere giovani è estremamente faticoso. Un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 25 e 35 anni riflette sul senso di precarietà che attanaglia questa generazione “invisibile” e depressa nelle proprie aspettative nei confronti del futuro. I protagonisti ripercorrono il loro universo proiettivo contraddistinto da un’aura di ansia e apprensione: una crisi radicale che spesso nasce dal condiviso disincanto verso il presente e da un contesto sociale e politico in cui non si riconoscono.