Attualità

13 Maggio 2013

Intervista a Marco Schneider sull’associazione GPL

Intervista a Marco Schneider, Presidente dell’Associazione Giovani Psicologi Lombardia
a cura di Luca Mazzucchelli

Che cos'è e perché nasce l'Associazione dei Giovani Psicologi?
E' un gruppo di psicologi che hanno deciso di associarsi per perseguire l'obbiettivo di agevolare, tutelare e migliorare le condizioni professionali e lavorative di chi si affaccia alla professione psicologica. Se ci facciamo caso, ci accorgiamo che non abbiamo ad oggi nessuna realtà che ci rappresenti e ci tuteli in quanto "giovani", mentre altre professionalità (mi riferisco per esempio ai giovani avvocati o ai giovani imprenditori) già da tempo si sono organizzati in forma associativa, contribuendo alla vita e alla crescita culturale, operativa ed organizzativa della loro categoria professionale. E vengono ascoltati.


In che modo pensi di riuscire a realizzare questo obiettivo?
L'associazione vuole impegnarsi su diversi fronti. Innanzi tutto vuole affermarsi come una realtà in grado di farsi portavoce nelle sedi opportune, agli interlocutori giusti e con la necessaria forza e autorevolezza delle esigenze prime dei giovani psicologi: formazione, qualificazione professionale, tutela ed occupazione. I giovani psicologi sono ormai sempre più soli nel tentativo di orientarsi in un mondo professionale in continua evoluzione e con punti di riferimento sempre più complessi e poco definiti, che minano le fondamenta di quel senso di progettualità necessario a vivere in maniera più serena il proprio futuro lavorativo e non.

13 Maggio 2013

Conversazione sui disturbi alimentari con Manuela Genchi

Conversazione con la Dott.ssa Manuela Genchi, psicologa e psicoterapeuta, vincitrice del Premio “Il Pellicano” 2009 – Ordine Psicologi Lombardia.
La dottoressa Genchi lavora presso l’Istituto Auxologico Italiano, reparto  di Auxologia, Ospedale S.Giuseppe (VB) e nel Day Hospital riabilitativo per bambini e adolescenti obesi, S.Michele (Mi).

La conversazione è stata realizzata nel febbraio 2009 dagli operatori del Gruppo OISE (www.progetto-oise.it), un gruppo di Psicologi e Pedagogisti esperti nella prevenzione dei disturbi alimentari in età evolutiva. Il gruppo è attivo dal 2004 e conduce nelle scuole interventi di promozione della salute e di educazione alimentare.
Il “Progetto OISE” è un progetto di intervento ma anche di ricerca scientifica sulla tematica del rapporto individuo-cibo.
Si ringrazia la Dott.ssa Gerghi per la gentile disponibilità.

13 Maggio 2013

Abruzzo 2009, il racconto…

Il racconto che la Dottoressa Elisa Stucchi, Psicologa, ha fatto per l’Associazione dei Giovani psicologi della Lombardia dall’ Abruzzo, dove è andata per conto dell’ Associazione “Psicologi per i popoli”

Arriviamo a L’Aquila il 18 aprile nel pomeriggio, direzione il Campo della Regione Lombardia “Monticchio 1”. Siamo in quattro, dell’Associazione Psicologi per i Popoli - Milano, una collega ci raggiungerà il giorno seguente in treno. Un gruppo di Vigili del Fuoco ci indica la strada esatta per raggiungere il campo. Fra molte case sparse si scorgono alcune macerie. In pochi minuti siamo a Monticchio: il numero di divise presenti è notevole. Ci registriamo in segreteria, insieme a tutte le nuove squadre di volontari dalla Regione, che cambiano ogni settimana, e così inizia la nostra attività. 

La prima impressione è forte, intensa. Raggiungiamo i nostri colleghi, che stanno lavorando da 8 giorni, per un primo rapido briefing.  Da loro siamo poi presentati al gruppo di mutuo aiuto: le emozioni sono vive, palpabili. In pochi minuti siamo invasi da storie di vita dolorosissime: c’è chi ha perso la casa, un parente, amici e chi ha perso tutto! Le lacrime riempiono gli occhi di molte persone, per pochi attimi e questo capita ogni qualvolta ci si fermi a sorridere a qualcuno, dedicando qualche istante alla relazione. È impressionante quanto il semplice fermarsi e salutare possa aprire emozioni e pensieri tanto intimi.

13 Maggio 2013

L’intervista: Daniela Marzana

Intervista del Dott. Schneider alla Dott.ssa Daniela Marzana, Psicologa, Presidente della Associazione “Psicologi senza frontiere Italia” (www.psicologisenzafrontiere.com)

Daniela, grazie di avere accettato il nostro invito al dialogo. Siamo molto incuriositi dalla Vostra Associazione, che l’altro ha in nome così evocativo….  Puoi dirci qualcosa di come e quando è nata la Vostra realtà?

Psicologi senza Frontiere Italia nasce dall’esperienza di volontariato professionale in Spagna e Argentina che poi si sono estese sotto questo unico nome a molti altri paesi dell’America Latina e a quasi tutte le regioni spagnole. In Italia la nostra sede nasce ufficialmente nell’autunno del 2007 ma l’avventura PSF parte molto prima, già nel 2004 io e un’altra socia fondatrice conoscevamo la realtà spagnola di Madrid e ipotizzavamo la fondazione di un gruppo simile in Italia. Anni dopo, grazie a un lungo lavoro di rete e di formazione personale, corredato da un viaggio in Argentina presso una delle sedi di PSF (Psicologi Senza Frontiere) dove due di noi hanno realizzato uno stage di 6 mesi, è stata fondata l’associazione che al momento (dopo solo un anno e mezzo di vita) conta con un buon numero di psicologi attivi negli interventi promossi.