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Conversazione tra Marco Schneider (Presidente GPL) e Lorenzo Magri (Referente MIP per Milano e Provincia).
Milano, febbraio 2009.
Marco Schneider: Lorenzo sono felice di dialogare con te. Puoi dirci cos’è il MIP, che tipo di iniziativa è e da chi è organizzata?
Lorenzo Magri: Il MIP è un’iniziativa realizzata da Psycommunity, una comunità “open” di Psicologi che si basa sul dialogo e la condivisione della conoscenza tra gli Psicologi di ogni orientamento teorico. L’obiettivo del MIP è quello di migliorare la cultura psicologica in Italia, rendendo più facile ai cittadini avvicinarsi alla figura dello Psicologo, migliorando quindi il livello di benessere Psicologico nel nostro paese. Ciò si svolge tramite il dialogo con gli utenti che partecipano ai primi colloqui gratuiti e alle iniziative, ai quali viene distribuito il materiale illustrativo sulla psicologia e sulle figure professionali che operano in questo settore. Questi contenuti informativi sono stati redatti ed approvati, dopo una lunga e costruttiva discussione, da un ampio numero di Psicologi e rappresentano un importante punto di incontro tra colleghi che operano con metodi e procedure differenti
M. S.: Perché il MIP può essere interessante per i Giovani Psicologi ?
L. M.: I motivi di interesse sono diversi. Certamente uno è che tramite il MIP è possibile migliorare concretamente le prospettive di lavoro della nostra categoria informando i cittadini e contribuendo all’emergere del bisogno latente di psicologia presente nel nostro paese.
Un altro motivo di interesse è che tramite i colloqui è possibile stabilire contatti con il pubblico ed eventualmente iniziare un percorso psicologico con le persone interessate. Un terzo motivo di interesse è che con il MIP è possibile realizzare incontri e conferenze inerenti, ad esempio, i propri ambiti di intervento o proprie modalità operative, o ancora su diversi temi di interesse psicologico, ottenendo dalla struttura del MIP un supporto nella promozione dell’evento.
M. S.: Che ruolo occupi nel MIP ?
L. M.: Faccio parte del comitato organizzativo, sono responsabile del gruppo elaborazioni statistiche e, sin dalla prima edizione, rivesto il ruolo di Referente per la città e la Provincia di Milano, fungendo formalmente da interfaccia tra l’organizzazione MIP e gli Enti locali e l’Ordine professionale.
M. S.: Come è stato accolto il MIP da parte di queste istituzioni?
L. M.: Il MIP 2008 è stato accolto positivamente ed ha ottenuto il Patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia ed anche quello della Regione Lombardia e della Provincia di Milano. M. S.: Ci sono novità rispetto alla precedente edizione?
L. M.: Riguardo al tipo di messaggio lanciato sarà posta una particolare attenzione a due temi. Il primo è l’utilità di rivolgersi allo Psicologo nelle diverse fasi di sviluppo della vita, soprattutto in termini di sostegno alla crescita psicologica. Il secondo è la prevenzione, e verrà sottolineata l’opportunità di un consulto psicologico periodico in condizioni di normalità e benessere per verificare che non ci siano situazioni in atto che, in modo consapevole o inconsapevole, possano portare alla comparsa di un disagio.
M. S.: Lorenzo, sono stato informato del fatto che durante la scorsa edizione alcuni colleghi hanno evidenziato come punto debole del MIP quello di non fare abbastanza presa sull’utenza: cosa puoi dirci a riguardo?
L. M.: Durante la prima edizione del MIP si è lavorato molto alla costruzione di una piattaforma organizzativa che consentisse di svolgere una manifestazione di livello nazionale. Questo obiettivo è stato in buona parte raggiunto nel Maggio 2008, ovvero al momento dell’inizio dell’evento. Non c’è stato però il tempo sufficiente per promuovere e comunicare con efficacia al pubblico le opportunità offerte. Nonostante questo però oltre 1100 persone hanno partecipato ai colloqui e agli eventi e oltre il 21% degli Psicologi aderenti ha effettuato uno o più colloqui con gli utenti. Questa percentuale sale di molto se consideriamo i colleghi che si sono attivati concretamente per la diffusione dell’evento seguendo le indicazioni proposte dall’organizzazione.
Quest’anno ci sono diversi vantaggi organizzativi. Da una parte ci siamo dati una scadenza interna, e chiediamo ai colleghi di aderire e proporre iniziative entro il 15 Marzo, in modo da avere un programma definitivo dell’evento e poter sin da subito cominciare una promozione efficacie. Oltre a ciò abbiamo costituito un ufficio stampa articolato in redazioni locali che conta già una cinquantina di collaboratori che si muoveranno affinché i media diano il giusto risalto all’iniziativa.
M. S.: Dove si possono trovare informazioni sul MIP ?
L. M.: Tutte le informazioni sul MIP si trovano sul sito www.psicologimip.it, dove sono disponibili anche i nominativi dei referenti di zona contattabili da chi volesse rivolgere domande più specifiche o avesse bisogno di chiarimenti sull’iniziativa.
M. S.: Bene Lorenzo, buon lavoro allora, ci salutiamo con l’auspicio che iniziative come questa riescano sempre di più a raggiungere i propri obiettivi, legati a facilitare il vitale incontro tra gli Psicologi e la società.
L. M.: Grazie Marco, e grazie alla GPL, una realtà importante che sa tutelare la professione di Psicologo e valorizzare la diffusione di un'adeguata cultura psicologica, in linea con i principi condivisi dagli Organizzatori del MIP.
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